Ancora una volta: ti sei accorto che da un po’ di tempo trovi nei post dedicati alle bottiglie di vino, oltre all’indicazione del prezzo in enoteca, anche l’ENP Wine Rating?
Non è ne un indice di piacevolezza maroniano ne una valutazione tecnica da sommelier, ma solo un riferimento all’emozione che quegli assaggi mi hanno procurato (che poi spesso non è neanche interamente dovuta al vino stesso, ma piuttosto è frutto di un mix di umore, situazione, aspettative, compagnia e…).
Tutti i vini che hanno l’ENP Wine Rating mi sono piaciuti e spero che questa infografica ti aiuti nella sua comprensione.
Un’ultima cosa, per una più comoda consultazione trovi l’ENP Wine Rating, oltre che su Enoplane.com e qui su Instagram, anche su Vivino.

One more time: did you notice that for some time you find in the posts dedicated to wine bottles, in addition to the indication of the price in wine shops, also the ENP Wine Rating?
It’s neither an index of Luca Maroni pleasantness nor a technical evaluation of a sommelier, but only a reference to the emotion that those tastings have given me (which is often not even entirely due to the wine itself but rather is the result of a mix of mood, situation, expectations, company and …).
I liked all the wines that have the ENP Wine Rating and I hope this infographic will help you understand it.
One last thing, for a more convenient consultation you will find the ENP Wine Rating, as well as on Enoplane.com and here on Instagram, also on Vivino.

ENP Wine Rating System

E ora che sai tutto, buona lettura!

And now that you know everything, enjoy the reading!

 

Barolo 1999 di Bartolo Mascarello (Barolo – CN)


Seduti al tavolo di una stravagante osteria aretina, 2 amici si preparano a ordinare il vino.
“Ma dove siamo finiti? In paradiso?”

“Il Barolo di Bartolo Mascarello, 2003.”
“Mi spiace ma l’ho terminato.” “A un prezzo del genere deve essere uno specchietto per le allodole.” pensano entrambi.
“Se mi lasciate la bottiglia, posso darvi un ‘99 allo stesso prezzo.”

“Andata.”
Festa.
No barrique, no Berlusconi.
Dai vigneti: Cannubi, San Lorenzo, Ruè e Rocche.
Sulla storia di quest’etichetta non basterebbe un libro mentre parlare della sua paradigmaticità per quanto riguarda finezza, profondità e carattere suonerebbe noioso.
Idealità langhetta.

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 175 € ultima annata

Sitting at the table of an extravagant Arezzo tavern, 2 friends prepare to order.


“The Barolo by Bartolo Mascarello, 2003.”
“I’m sorry but I finished it.”
“At such a price, it must be a mirror for the larks.” They both think.
“If you leave me the bottle, I can give you a ’99 for the same price.”

“Gone.”
The party begins.
No barrique, no Berlusconi.
From the vineyards: Cannubi, San Lorenzo, Ruè and Rocche.
A book wouldn’t be enough on the history of this label, while talking about its paradigmatic nature of subtlety, depth and character would sound boring.
Ideal of Langa.

 

Clos de la Coulée De Serrant 2011 di Nicolas Joly (Savennières – FR)

Da un’annata strana, sapido e robusto; erbaceo e medicinale, noble rot.
Il 5% di barrique nuove non rompe le palle come anche la surmaturazione delle uve, davvero impercettibile.
Sul finale spunta un po’ di dolcezza che scorre via lentamente ma senza fatica.
Simbolo pionieristico d’oltralpe e in quest’occasione evidenza di bellezza e ricercatezza delle serate di scuola de La Brinca.
La vigna, lo Chenin e la biodinamica.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 90 €

From a strange vintage, savory and robust; herbal and medicinal, noble rot.
5% of new barrels do not break the balls as well as the over-ripening of the grapes, which is really imperceptible.
On the finish, a bit of sweetness comes out that flows away slowly but effortlessly.
Pioneering symbol of the Alps and on this occasion evidence of beauty and sophistication of the school evenings of La Brinca.
The vineyard, the Chenin and the biodynamic.

 

Sassicaia 2006 di Tenuta San Guido (Bolgheri – LI)

Meno del Monfortino

85% Cabernet Sauvignon e 15% Cabernet Franc.
Primo taglio bordolese in maremma.
Innumerevoli premi per questo millesimo che attraversa un decennio senza accorgersene, pulito ed elegante.
Corpo e concentrazione, venatura balsamica appena accennata.
Non ti invita esplicitamente a bere e non si attarda troppo, rasenta la perfezione.
Mi ha emozionato?
Questa volta non troppo.

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 390 €

85% Cabernet Sauvignon and 15% Cabernet Franc.
First Bordeaux blend in the Maremma.
Countless awards for this vintage that goes through a decade without realizing it, clean and elegant.
Body and concentration, balsamic vein just mentioned.
It doesn’t explicitly invite you to drink and doesn’t linger too long, it borders on perfection.
Did it excite me?
Not too much this time.

 

Barolo Riserva “Monfortino” 1997 di Giacomo Conterno (Monforte D’Alba – CN)

Monfortino 1997 Giacomo Conterno

Che nasce dal Cru Cascina Francia già lo sai.
Che il Cru è un monopolio aziendale da qualche parte l’avrai letto.
Che l’annata è stata classificata come ECCEZIONALE lo hanno ufficializzato.
Che i tini troncoconici della Stockinger in cui fermenta costano molto di più della mia automobile non ti suonerà così incredibile, ho una panda…
Che di angurie e cetrioli non ci fosse traccia non ne avrai mai la certezza.
Che non è un vino modaiolo è inoppugnabile.
Che è stato per me un punto d’arrivo può suonarti ridicolo.
Che mi è piaciuto così tanto da portarmi a casa la bottiglia e farne una punta per l’albero di Natale preferirei lo dimenticassi.
Ne ho sognato a lungo, era tutto vero.
Ps: ogni tanto me la accendo, Natale o no…

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 650 € ultima annata

That it comes from the Cru Cascina Francia you already know.
That the Cru is a business monopoly you will have read somewhere.
That the year was classified as EXCEPTIONAL made it official.
That the conical vats of Stockinger in which it ferments cost much more than my car will not sound so unbelievable, I have a Panda…
That there was no trace of watermelon and cucumber you’ll never be sure.
Which isn’t a fashionable wine is incontrovertible.
That was a point of arrival for me can sound ridiculous.
I liked it so much that I took the bottle home and made it a tip for the Christmas tree, I would rather forget it.
I dreamed about it for a long time, it was all true.
Ps: sometimes I turn it on, Christmas or not…