Ti sei accorto che da un po’ di tempo trovi nei post dedicati alle bottiglie di vino, oltre all’indicazione del prezzo in enoteca, anche l’ENP Wine Rating?
Non è ne un indice di piacevolezza maroniano ne una valutazione tecnica da sommelier, ma solo un riferimento all’emozione che quegli assaggi mi hanno procurato (che poi spesso non è neanche interamente dovuta al vino stesso, ma piuttosto è frutto di un mix di umore, situazione, aspettative, compagnia e…).
Tutti i vini che hanno l’ENP Wine Rating mi sono piaciuti e spero che questa infografica ti aiuti nella sua comprensione.
Un’ultima cosa, per una più comoda consultazione trovi l’ENP Wine Rating, oltre che su Enoplane.com e qui su Instagram, anche su Vivino.

Did you notice that for some time you find in the posts dedicated to wine bottles, in addition to the indication of the price in wine shops, also the ENP Wine Rating?
It’s neither an index of Luca Maroni pleasantness nor a technical evaluation of a sommelier, but only a reference to the emotion that those tastings have given me (which is often not even entirely due to the wine itself but rather is the result of a mix of mood, situation, expectations, company and …).
I liked all the wines that have the ENP Wine Rating and I hope this infographic will help you understand it.
One last thing, for a more convenient consultation you will find the ENP Wine Rating, as well as on Enoplane.com and here on Instagram, also on Vivino.

ENP Wine Rating System

E ora che sai tutto, buona lettura!

And now that you know everything, enjoy the reading!

Chardakhi 2017 di Iago Bitarishvili (Chardakhi, Kartli – GE)

Chardakhi Iago Bitarishvili
Nella regione storica della Cartalia (Kartli), culla dell’antico regno Georgiano, a Chardakhi, Iago coltiva in biologico circa 2 ettari di vigna (50 anni di età) di Chinuri, vitigno bianco autoctono georgiano, noto per l’elevata acidità.
Vinifica in anfore di argilla sotterrate secondo il metodo tradizionale Kvevri, riconosciuto nel 2013 come patrimonio intangibile dell’umanità dall’Unesco.
Il Chardakhi è un bianco macerato luminescente e dal tannino affusolato.
Mieloso, profuma di fiori d’acacia e calcare. Arsenicale e balsamico, arde morbidamente il palato. La fine di un inizio.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 25 €

In the historical region of Cartalia (Kartli), cradle of the Old Georgian Kingdom, in Chardakhi, Iago cultivates in biological about 2 hectares of vineyard (50 years of age) of Chinuri, native white Georgian vine, known for the high acidity.
Vinification in clay amphorae buried according to the traditional Kvevri method, recognized in 2013 as the intangible heritage of humanity by UNESCO.
Chardakhi is a luminescent macerated white with fine tannins.
Honey, smells of acacia flowers and limestone. Arsenical and balsamic, softly burns the palate.
The end of a beginning.

Asyrtico 2016 di Ariousios (Egrigoros, Isola di Chio – GR)

Asyrtico Ariousios
Nell’Egeo orientale, di fronte alla costa turca, sull’isola di Chio, antica colonia genovese, Dimitri e Panagiotis Kefalas decidono nel 1998 di commercializzare i vini da uve autoctone (Chian Krasero, Ayiannitis, Asyrtico,…) che sino ad allora avevano prodotto per uso familiare, dando vita ad Ariousios.
Il loro Asyrtico (2000 bottiglie circa) nasce in acciaio inox, fermenta per 5 giorni e affina per 11 mesi negli stessi contenitori a contatto con le fecce fini.
Sbarca acido ed energico, portando in dono un canestro, inzuppato di mare, pieno di datteri, arance, bacche di mirto e lentisco.
Lo sguardo è mieloso ma pungente, il corpo secco e ben piantato.
Come è arrivato, se ne va.
Kalispèra

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 19 €

In the eastern Aegean, in front of the Turkish coast, on the island of Chios, an ancient Genoese colony, Dimitri and Panagiotis Kefalas decided in 1998 to market wines from native grapes (Chian Krasero, Ayiannitis, Asyrtico, …) which until then they produced for family use, giving life to Ariousios.
Their Asyrtico (about 2000 bottles) comes from stainless steel, ferments for 5 days and refines for 11 months in the same containers in contact with the fine lees.
Acid and energetic lands, bringing as a gift a basket, soaked with sea, full of dates, oranges, myrtle berries and mastic.
The look is honeyed but pungent, the body dry and well planted.
How it came, he leaves.
Kalispèra.

Opus One 1999 di Opus One Winery (Oakville – CA – US)

Opus One
Portofino.
La tensione è palpabile, il clima agostano.
Lumi di candele, la rigidità di un panier, una serie di tappi sfortunati, un bilama.
Nato dall’intesa tra il Barone Philippe de Rothschild e Robert Mondavi è un California Cab dell’Oakville AVA che, dopo 40 giorni di macerazione, sosta 17 mesi in botti di rovere francese, nuove.
Finezza, balsamicità, eleganza del tannino e odiosa storicità.
Pepe nero, pirazine e rabarbaro, ciliegia.
Sapido.
Riverbera la grandezza mostrata dopo quasi vent’anni.
Forse il mio gusto adesso è cambiato, ma mi è piaciuto talmente tanto che ci sono rimasto male.
Fai attenzione prima di parlare, potresti essere il nuovo Conte (dell’Inter, l’altro non si augura a nessuno).

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 250 € ultima annata

Portofino.
The tension is palpable, the August climate.
Candles, the rigidity of a panier, a series of unlucky corks, a double blade screwcork.
Born from the agreement between Baron Philippe de Rothschild and Robert Mondavi, it’s a California Cab of the Oakville AVA that, after 40 days of maceration, stops 17 months in new French oak barrels.
Finesse, balsamic, elegance of tannins and hateful historicity.
Black pepper, pyrazine and rhubarb, cherry.
Salt.
Reverberates the magnitude shown after almost twenty years.
Maybe my taste has changed now, but I liked it so much that I felt bad.
Be careful before you speak, you could be the new Conte (of Inter, the other doesn’t wish on anyone.).

Cuvee Igor Nemausensis 2015 di Domaine Rapatel per Igor Corral (Caissargues – FR)

Cuvee Igor Domaine de Rapatel
Granaccia e Mourvedre, rispettivamente di 80 e 60 anni, condotte in biodinamico a Caissargues, in Languedoc-Roussillon.
Vinificate da Gerard e Christine Eyraud, proprietari di Domaine Rapatel per Igor Corral in ricordo di suo padre.
Piacevolmente fresco, racconta un territorio con nuance di fiori, erbe, spezie e radici.
Asciutto e personale.
Selvatico.

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 25 € en france

Granache and Mourvedre, respectively 80 and 60 years old, conducted in biodynamic in Caissargues, in Languedoc-Roussillon.
Vinified by Gerard and Christine Eyraud, owners of Domaine Rapatel for Igor Corral in memory of his father.
Pleasantly fresh, it tells a territory with nuances of flowers, herbs, spices and roots.
Dry and personal.
Wild.