“Alla Brinca si studia”

Si è svolto ieri a La Brinca, la premiata trattoria (Mai parola fu più riduttiva…) della famiglia Circella, il primo di un nuovo ciclo di approfondimenti sul vino che si susseguiranno quest’anno.
Il primo ospite non poteva che essere il dissacrante Luca Gargano di Velier, accompagnato dai fidi collaboratori, Maurizio Stagnitto ed Alberto Farinasso. 
Nel corso della serata ci ha raccontato, con la sua narrazione emozionale scevra da tecnicismi e disquisizioni gusto-olfattive, i grandi bianchi della Loira ed i nuovi rum bianchi di Haiti.
Abbiamo bevuto:

  • Muscadet Expression d’Orthogneiss ’13 (melon de Bourgogne) – Domaine de l’Ecu, “il riservato”;
  • Vouvray Le Haut-Lieu Sec ’15 (chenin blanc) – Domaine Huet, “il qui e ora”;
  • Vin de France La Lune ’15 Amphore (Anjou, chenin blanc) – Ferme de la Sansonnière, “il burbero”;
  • Savennières Coulée de Serrant ‘11 (chenin blanc) – Nicolas Joly, “il maestoso anfitrione”;
  • Clarin Sajous Release 3.2 Pure Single Agricole Rhum – Spirit of Haiti, “il verde speranza”;
  • Clarin Casimir Release 3.2 Pure Single Agricole Rhum – Spirit of Haiti, “l’animale mitologico”.

A questi grandi vini bianchi e distillati, Sergio e Matteo, i padroni di casa, ci hanno fatto assaggiare, coccolandoci per tutta la durata dell’evento, la loro sacramentale cucina: il prebugiùn, la lattata di fagiolane, i ravioli sulla stufa, i gnocchetti di farina di castagna al pesto di mortaio, prescinseua e verdure e molto altro.
Il nuovo format si è rivelato molto interessante e la serata è risultata “full booked”, qui a La Brinca si sta sempre benissimo e non vedo l’ora di sapere cosa bolle in pentola per il prossimo evento.
Cambiano le generazioni, passa il tempo, che vi piaccia o no, la famiglia Circella ha, ancora una volta e con l’aiuto di uno spumeggiante Luca Gargano, alzato l’asticella.
Prosit.