La bella stagione è arrivata e con lei la morsa del Covid-19 sembra essersi attenuata. Così, insieme alle temperature, sono riaumentate, finalmente, anche le occasioni conviviali per assaggiare qualche buon vino.
E infatti eccoti gli assaggi più interessanti dell’estate 2020!

The warm season has arrived and with it the grip of Covid-19 seems to have eased. , together with the temperatures, the convivial occasions to taste some good wines have finally increased again. 
And in fact, here are my most interesting tastings of summer 2020!

 

Znèstra di Crocizia (Pastorello di Langhirano – PR)


Malvasia di Candia aromatica, macerata sulle bucce per 2 giorni e rifermentata in bottiglia.
Manco a dirlo profuma di ginestra, ma ancor più di mango e di pesca.
Fresco e fragrante, dal sorso pieno di soleggiata complessità.
Saporito.
Sempre più “Crocizia, il pet nat che ti vizia” (Semicit. Ponti
😅).

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 15 €

Malvasia aromatica di Candia, macerated on the skins for 2 days and refermented in the bottle.
Needless to say, it smells of broom, but even more than mango and peach.
Fresh and fragrant, with a sip full of sunny complexity.
Tasty.
More and more “Crocizia, the pet nat that spoils you” (Semicit. Ponti
😅).

 

D2 2018 di Az. Agr. SETE (Priverno – LT)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 sete d2
100% Malvasia puntinata proveniente dalle vigne di Stefano Sciullo e Irma Cipolletta a Campagnano di Roma e vinificato per il progetto SETE nella grotta tufacea sotto la loro casa.
Fermenta sulle bucce per una dozzina di ore e affina per otto mesi in damigiane da 54 lt.
597 bottiglie prodotte.
Aromatico, il naso profuma di sambuco, mandorle e agrumi.
Porta con se l’allegro pétillant del passeggero di una nave che si prepara a sbarcare.
Attracca tesa, secca e colonica.
Con i suoi 11 gradi, se ne va prima che me ne accorga, lasciandomi raggiante a rimirare.
Quanto tempo è passato dall’ultima volta che un vino bianco mi ha entusiasmato tanto?

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 22 €

100% Malvasia puntinata from the vineyards of Stefano Sciullo and Irma Cipolletta in Campagnano di Roma and vinified for the SETE project in the tufa cave under their house.
It ferments on the skins for a dozen and ages for eight months in 54 lt demijohns.
597 bottles produced.
Aromatic, the nose smells of elderberry, almonds and citrus.
Brings with it the cheerful pétillant of a passenger of ship preparing to disembark.
Moors tense, dry and paesant.
With its 11% by vol., it leaves before I know it, leaving me beaming to gaze.
How long has it been since the last time a white wine impressed me like this?

 

Nù Litr Orange Puglia 2019 di Calcarius (Apricena – FG)


Il progetto Calcarius di Valentina Passalacqua racchiude i vini prodotti con varietà autoctone, provenienti da parcelle di vigna caratterizzate da suolo calcareo di tipo Kimmeridgiano.
Il Nù Litr Orange Puglia è 100% Falanghina, prima macerata sulle bucce per 7 giorni in tini aperti e poi affinata per l’inverno in acciaio.
Il naso è un dolce abbraccio di frutta matura e spezie levantine.
La bocca una lama ruvida ma lucida che invita alla beva. Sapida.
L’ho aperta a pranzo in una domenica assolata, accompagnando con il salame di Castiglione, il primo sale sardo, le fave di Lavagna e le olive taggiasche messe in salamoia da mia madre.
E non avevo bisogno di altro.

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 18 €/1 lt

Valentina Passalacqua’s Calcarius project encompasses wines produced with indigenous varieties from vineyard particles characterized by Kimmeridgian limestone soil.
The Nù Litr Orange Puglia is 100% Falanghina, first macerated on the skins for 7 days in open vats and then aged for the winter in steel.
The nose is a sweet embrace of ripe fruit and levantine spices.
The mouth a rough but shiny blade that invites you to drink. Savory.
I opened it for lunch on a sunny Sunday, accompanying the Castiglione salami, the Sardinian “Primo sale” cheese, the Lavagna beans and the local pickled olives by my mother.
And I didn’t need anything else.

 

Organic Anarchy Radical S 2016 di Aci Urbajs (Rifnik – SI)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 organic anarchy aci urbajs
Ci sono cose che sai già, senza bisogno che nessuno te le spieghi.
Semplicemente ti nascono da dentro.
Chardonnay, Riesling e Kerner coltivati in biodinamica sulla collina di Rifnik (antica Stiria) da Aci Urbajs, dalla sua famiglia e dai suoi amici.
Affinano in botti di rovere sloveno per 12 mesi.
Ne nasce una “pozione” macerata, complessa e minerale, dall’introduzione ossidata.
Mielata e silvana, in bocca risulta piena ma vivace, aiutata sul finale dalla volatile misurata.
Mi sono emozionato come quando ho provato per la prima volta gli orange di… non posso dirlo.
Non vedi l’ora di assaggiarlo, vero?
Lo sapevo già
😅

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 45 €

There are things that you already know, without anyone needing to explain them to you.
They are simply born from within.
Chardonnay, Riesling and Kerner grown in biodynamics on the Rifnik hill (ancient Styria) by Aci Urbajs, his family and friends.
They age in Slovenian oak barrels for 12 months.
The result is a macerated, complex and mineral “potion” from the oxidized introduction.
Honey nd woody, in the mouth it’s full but lively, aided by the measured acetic at the end.
I was as excited as when I first tried the orange wine of… I can’t say it.
You can’t wait to taste it, do you?
I already knew it
😅

 

DOcTavin 2017 di Do.Te Vini (Cortona – AR)


100% Syrah fermentato a grappolo intero in cemento per 15 giorni e affinato nello stesso per circa 6 mesi.
No chiarifiche, no filtrazioni.
Filippo Calabresi disegna per i ragazzi di Octavin un cerchio di materia rosso/verde fatto di spigoli naturali e consistenze indomite.
600 bottiglie e 20 magnum da bere per stare senza pensieri in attesa di andarci a mangiare.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 18 €

100% Syrah fermented in whole bunch in cement for 15 days and aged in it for about 6 months.
No clarifications, no filtrations.
Filippo Calabresi designs a circle of red / green material for Octavin’s children made of natural edges and indomitable textures.
600 bottles and 20 magnum to drink to be without worries waiting to go and eat there.

 

Croac Croac Pink 2017 di Clos Lentiscus (Sant Pere de Ribes – ES)


Tempranillo e Xarel-lo vinificati in acciaio nel Penedès (Catalogna).
Fermentazione spontanea, nessuna chiarisca o filtrazione.
Un succo rosa, giocato su frutto e freschezza, da bere a garganella.
Che ti frega di avere un principe quando in una calda notte d’estate estate puoi baciare una rana?

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 12,50 €/lt

Tempranillo and Xarel-lo vinified in steel in Penedès (Catalonia).
Spontaneous fermentation, no clarification or filtration.
A pink juice, played on fruit and freshness, to drink “a garganella”.
What do you care about having a prince when you can kiss a frog on a hot summer night?

 

Rosso di Contrada lenza lunga 2017 e Rosso di Contrada don Pasquale 2017 dell’Az. Agr. Marabino (Noto – SR)

Hai mai bevuto un Nero d’Avola che sa di terroir? Io non ne sarei così sicuro…
Az.Agr. Marabino, adesso su Enoplane.com
🔥🔥🔥

L’ENP Wine Rating e tutte le solite info le trovi nel post
😉

Have you ever drunk a Nero d’Avola that tastes like terroir? I wouldn’t be so sure…
Az.Agr. Marabino, now on Enoplane.com
🔥🔥🔥

You can find the ENP Wine Rating and all the usual info in the post
😉

 

L’eccezione: Prout ou Pet 2018 di Le Picatier (Saint Haon le Vieux – FR)


Profumatissimo Gamay (Loira) petillant in carbonica, manca di un soffio l’equilibrio, uccidendo l’acidità con la dolcezza.
Peccato naturale.

ENP Wine Rating: –
Prezzo in enoteca: 18 €

Very fragrant Gamay petillant in carbon from Loire, the balance is missing by a whisker, killing acidity with sweetness.
Natural sin.

 

Lovamor 2018 di Alfredo Maestro (Penafiel- ES)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 lovamor alfredo maestro
100% Albillo, vitigno autoctono della Ribera del Duero, da piante dell’età compresa tra i 60 e i 120 anni.
Fermenta in acciaio con macerazione di circa una settimana.
Nessuna chiarifica, filtrazione o aggiunta.
Leggermente torbido, ha un corpo morbido che sa di frutta polposa.
Piacevolmente ostinato e amaricante, saluta con un sapido bacio.

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 13 €

100% Albillo, indigenous grape variety of the Ribera del Duero, from plants aged between 60 and 120 years.
Fermented in steel with maceration of about a week.
No clarification, filtration or addition.
Slightly cloudy, it has a soft body that smells of pulpy fruit.
Pleasantly obstinate and bitter, greets with a savory kiss.

 

Che nin 2018 de La Biancara (Gambellara – VI)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 chenin la biancara maule

Micro produzione in stile Maule di Chenin, vitigno da lui molto amato.
Grasso, acido e minerale.
Mela verde e camomilla.
Una leggenda racconta che un paio d’anni fa un millesimo antenato sconfisse in una epica giostra cieca, svoltasi nel borgo genovese di San Desiderio, una schiera di cavalieri dello Chenin provenienti dai reami di tutte le terre conosciute e sconosciute.
Fiabesco.

ENP Wine Rating: ✈️
Prezzo in enoteca: 15 €

Micro production in the Maule style of Chenin, a grape he loves very much.
Fat, acid and mineral.
Green apple and chamomile.
A legend says that a couple of years ago a thousandth ancestor defeated an array of blind knights from the realms of all known and unknown lands in an epic blind carousel, held in the village of San Desiderio (GE).
Fairy-tale.

 

Morgon Côte du Py 2015 di Domaine Joubert (Quiencié-en-Beaujolais – FR)


Marcel Joubert è il produttore naturale più anziano di Brouilly, convertitosi alla “causa” grazie all’incontro nel 1980 con Marcel Lapierre a un raduno motociclistico, passione di entrambi.
Con il Gamay di uno dei cru più famosi del Beaujolais, Morgon “Côte du Py” (scisti argillo-calcaree) e 15 giorni di macerazione carbonica, tira fuori un nettare acido-minerale dalla profondità inaudita.
Tu stai attento perché, corvino e composito, con la sua anima splendidamente gastronomica, non può che farti innamorare.

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 27 €

Marcel Joubert is Brouilly’s oldest natural producer, who converted to the “cause” thanks to the meeting in 1980 with Marcel Lapierre at a motorcycle rally, a passion for both.
With the Gamay of one of the most famous cru of Beaujolais, Morgon “Côte du Py” (clay-limestone shales) and 15 days of carbonic maceration, he brings out an acid-mineral nectar of unprecedented depth.
You are careful because, raven and composite, with its splendidly gastronomic soul, it can only make you fall in love.

 

Obreptice 2018 di Casot de Mailloles (Banyuls-sur-Mer – FR)


L’Obreptice è un vino bianco, macerato per 24 ore, di Jordi Perez, proprietario dal 2015 del mitico Casot de Mailloles a Banyuls.
Ed è tutto Vermentino, affinato in tini d’acciaio senza interventi o correzioni.
Acido, minerale (se la mineralità esiste) e selvaggio il giusto, sa di pesca e acqua di mare.
Una delle espressioni naturali di questo vitigno più singolari, ma convincenti, che abbia mai assaggiato.
Chapeau, Alain Castex azzecca pure la cessione.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 27 €

Obreptice is a white wine, macerated for 24 hours, by Jordi Perez, owner since 2015 of the legendary Casot de Mailloles in Banyuls.
And it’s all Vermentino, aged in steel vats without interventions or corrections.
Acid, mineral (if the minerality exists) and wild the right, it tastes of peach and sea water.
One of the most unique, yet convincing, natural expressions of this grape variety I have ever tasted.
Chapeau, Alain Castex also guesses the sale.

 

Rotwein 2011 di Maria and Sepp Muster (Leutschach – AT)


Forse ultimamente la Stiria mi perseguita.
In questo caso lo fa con le vecchie viti degli autoctoni Zweigelt, Blaurfränkisch e Blauer Wildbacher, condotte in biodinamico e destinate, grazie al recente cambiamento climatico (e nonostante la tradizione regionale bianchista), a grandi cose. Garantito.
20 mesi in legno, nessuna aggiunta di solforosa o filtrazione, ne fanno un vino vero. Crudo ma elegante, dai profumi tenebrosi e il corpo terso di acidità.
Ok Stiria, continua pure a perseguitarmi. Grazie
😅

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 24 €

Perhaps Styria has been haunting me lately.
In this case it does it with the old vines of the indigenous Zweigelt, Blaurfränkisch and Blauer Wildbacher, conducted in biodynamic and destined, thanks to recent climate change (and despite the regional tradition of the white wines), to great things. Guaranteed.
20 months in wood, no addition of sulfur or filtration, make it a real wine. Raw but elegant, with dark scents and a clear body of acidity.
Ok Styria, continue to haunt me. Thanks
😅

 

Bordeaux Côtes de Francs 1998 di Château Le Puy (Saint-Cibard – FR)


Per gentile concessione del Granduca di Rivarola
@frapodest, un taglio bordolese energico e raffinato, sinceramente teso e dalla sapidità figlia dei più grandi millesimi nati sull’altopiano delle meraviglie, lo stesso di Saint-Emilion e Pomerol.
Il Bordeaux che vorrei.

ENP Wine Rating: ✈️✈️✈️
Prezzo in enoteca: 70 €

Courtesy of the Grand Duke of Rivarola, an energetic and refined Bordeaux, sincerely tense and with the sapidity of the greatest vintages born on the plateau of wonders, the same as Saint-Emilion and Pomerol.
The Bordeaux I would like.

 

Carignano del Sulcis “Nero Miniera” 2018 di Enrico Esu (Carbonia – SU)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 nero miniera enrico esu

“Immaginate l’incontro di due anime, il Contadino e il Minatore, in un unica persona, mio padre. Una vita trascorsa tra la luce delle vigne e il nero della miniera, la sua passione e il suo dovere, oggi racchiuse in questa bottiglia” cit. Enrico Esu.
Se hai bisogno di altre informazioni, fammelo sapere 😉

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 18 €

“Imagine the meeting of two souls, the Peasant and the Miner, in one person, my father. A life spent between the light of the vineyards and the black of the mine, his passion and his duty, today enclosed in this bottle “cit. Enrico Esu.
If you need more information, let me know 😉

 

Mâcon Villages “Les Sardines” 2017 di Robert Denogent (Fuissé – FR)


Sono stato a Mâcon, in Borgogna, per mangiare un croissant. Salato ma leggero. Sapeva di pesche croccanti e profumava di macchia mediterranea.
Finito quello ne ho ordinato subito un altro. Poi un altro. E un altro ancora…

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 28 €

I went to Mâcon, in Burgundy, to eat a croissant. Salty but light, it tasted of crunchy peaches and smelled of mediterranean herbs.
After that, I immediately ordered another one. Then another. And yet another…

 

Rosso 2019 di Halarà (Marsala – TP)

gli assaggi più interessanti dell'estate 2020 halarà stefano amerighi
C’era una volta una sera agostana a Marsala.
“Mi lascia un nome?”
“Amerighi, Stefano…”
“Perfetto, a dopo” esclama il cameriere e proseguendo tra se e se “Ehhh magari. Come minimo è un culo…”
Alle 9,30, a locale pieno, si apre la porta del ristorante ed entra Stefano, seguito da Nino Barraco, Giovanni Scarfone (Bonavita), Francesco Ferreri (Tanca Nica), Francesco De Franco (‘A Vita) e i coniugi Dottori (La Distesa), esclamando “Buonasera. Se non dispiace, ci siam portati un po’ di vino.”
Il cameriere farfuglia “No no….”
Immaginati la sua faccia.
“Se poi vuole assaggiare, prenda un bicchiere.”
Sbam (svenuto).

12 gradi di nettare profumatissimo estratto dal Parpato in semicarbonica. Riposa in acciaio per alcuni mesi.
Logica la salinità, necessario il tannino.
Da bere “con calma”.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 18 €

Once upon a time there was an Augustan evening in Marsala.
“Will you leave me a name?”
“Amerighi, Stefano …”
“Perfect, see you later” exclaims the waiter and continuing to himself “Ehhh maybe. At least it’s a cheat… ”
At 9.30, when the restaurant is full, the door of the restaurant opens and Stefano enters, followed by Nino Barraco, Giovanni Scarfone (Bonavita), Francesco Ferreri (Tanca Nica), Francesco De Franco (‘A Vita) and the Dottori (La Distesa), exclaiming “Good evening. If you don’t mind, we brought some wine.”
The waiter babbles “No no ….”
Imagine his face.
“If you then want to taste, have a glass.”
Sbam (passed out).

12 degrees of very fragrant nectar extracted from Parpato in semi-carbonic.
It rests in steel for a few months.
Salinity logic, tannin necessary.
To drink “calmly”.

 

Extreme 2018 di Ilenia e Andrea Spagnoli (Arcola – SP)

 

“Che confusione, sarà perché beviAmo” Ricchi e Poveri semicit.
Non riesco più a sentire frasi come “I vitigni in Liguria sono quelli.” usate per giustificare una presunta bassa qualità dei nostri vini.
Mi tornano in mente le tante, grandi, bottiglie bevute di storici produttori o nuove leve: Antonio “Testalonga” Perrino, Walter De Battè, Andrea “La Felce” Marcesini, Stefano Legnani, Fausto “Rocche del Gatto” De Andreis, Tenuta Selvadolce, Giorgia Grande, Heidy “Possa” Bonanini, il Torchio, Daniele “La Riccola” Parma, Terra della Luna, Cappellini, Santa Caterina, Maccario Dringenberg, Vetua, Terrazze Singhie, La Casetta, e molti altri che non dimentico, ma che in un solo post non ci stanno.
Considerato che la superficie vitata ligure è, per esempio, meno di un terzo di quella del Molise… mhhh, potrei fermarmi qua… e infatti lo faccio.
Tanto è già più che sufficiente a prendere a calci l’”omologazione” e a regalarmi un’intima iniezione di gaiezza.
Proprio come ha fatto con me l’Extreme 2018 di @ileniaspagnoli, un orange di Vermentino, Trebbiano e Albarola nato da un vecchio vigneto a Masignano, frazione di Arcola (SP).
Splendido per come unisce corpo e acidità. Territorialmente sapido, chiude amorevolmente senza fretta.
Sarò di parte, ma la Liguria è proprio un posto interessante.
Splende e risplende.

ENP Wine Rating: ✈️✈️
Prezzo in enoteca: 18 €

“What a confusion, it will be because I drink” Ricchi e Poveri semicit.
I can no longer hear phrases like “The vines in Liguria are those.”  used to justify an alleged low quality of our wines.

I am reminded of the many, large, drunk bottles of historic producers or new generation: Antonio “Testalonga” Perrino, Walter De Battè, Andrea “La Felce” Marcesini, Stefano Legnani, Fausto “Rocche del Gatto” De Andreis, Tenuta Selvadolce,  Giorgia Grande, Heidy “May” Bonanini, the Press, Daniele “La Riccola” Parma, Terra della Luna, Cappellini, Santa Caterina, Maccario Dringenberg, Vetua, Terrazze Singhie, La Casetta, and many others that I do not forget, but that in a  only posts are not there.
Considering that the Ligurian vineyard area is, for example, less than a third of that of Molise … mhhh, I could stop here … and in fact I do.
This is already more than enough to kick the “homologation” and give me an intimate injection of gaiety.
Just like Ilenia Spagnoli‘s Extreme 2018 did with me, an orange from Vermentino, Trebbiano and Albarola born from an old vineyard in Masignano, a hamlet of Arcola (SP).
Splendid for how it combines body and acidity.  Territorially savory, it closes lovingly without haste.
I will be biased, but Liguria is an interesting place.
It shines and shines.