Finisce la visita in cantina, saliamo in macchina e ci lasciamo Monforte alle spalle. Passiamo Roddino, entriamo a Cissone (CN) e parcheggiamo la macchina in Piazza dell’Olmo. Varchiamo la soglia della Locanda dell’Arco e…magia! Siamo in Langa, quella vera.
Ti starai chiedendo se sono impazzito, ma non è così, fidati.
Troppo volte, nelle mie frequenti gite in Langa tra cantine e persone, vini e locali, la nota dolente sono proprio questi ultimi.
La locanda dell’Arco è stata una deliziosa scoperta, il giusto luogo dove riposare le membra, assaggiare i piatti della tradizione, realizzati con particolare attenzione a stagionalità e materie prime, essere coccolati da un servizio attento e dinamico, competente, e continuare a perdersi tra il vero protagonista di queste giornate: il vino.
Qui non troverai alcun volo pindarico, nell’impiattamento o nella concezione dei piatti, ma solo rassicurante schiettezza.
Le carte dei vini sono 2, una per Barolo e Barbaresco e l’altra per il resto.
Poche volte mi era capitato di trovare una tale profondità di annate e convincente completezza di rappresentazione della zona.
La stessa attenzione alla naturalità riscontrata nel cibo e la corretteza dei ricarichi, anche dove il mercato imporrebbe scelte differenti, completano il quadro, meravigliosamente langhetto.

Sul loro sito trovi i menu, alla carta e degustazione (38 € per il piccolo e 45 € per il tradizionale), completi di prezzi.
La locanda è dotata di camere dove soggiornare; non le ho viste ma, se tanto mi dà tanto, saranno curate e confortevoli. Se vi hai soggiornato, puoi lasciare le tue impressioni nei commenti.

The visit to the cellar ends and we go to the car and leave Monforte behind. We pass Roddino, let’s go to Cissone and park the car in the Piazza dell’Olmo. We Overcome the threshold and … magic! We are in Langa, that real one.
You’re wondering if I’m crazy, but this isn’t the case, trust me.
Too many times, in my frequent trips to Langa between cellars and people, wines and locals, the sore note is just the latter.
The Locanda dell’Arco has been a delightful discovery, the right place to rest your limbs, taste traditional dishes, with special attention to ingredients seasonality, to be pampered by an attentive and dynamic service, competent and to continue To be lost among the true protagonist of these days: the wine.
Here you will not find any pindaric flights, in cooking or in the conception of the dishes, but just frankness.
The wine list are 2, one for Barolo and Barbaresco and the other for the rest.
A few times I had found such a depth of vintage and convincing completeness of the area’s representation.
The same attention to the naturalness found in food and the correctness of recharges, even where the market would impose different choices, complete the picture, wonderfully “langhetta”.

On their site you can find the menu (38 € for the small and 45 € for the traditional).
The Inn has rooms to stay; I didn’t see them but, if that’s the way it is, they will be cautious and comfortable. If you have stayed there, you can leave your impressions in the comments.

Carne cruda Locanda dell'Arco Cissone