Perché magici? Perché da questi vigneti nascono i vini che più mi hanno emozionato nell’ultimo periodo e, se ami camminare tra i filari, possono anche essere i punti di partenza, o passaggio, dei tuoi prossimi viaggi e avventure.
Buon divertimento.

Why magical? Because from these vineyards the wines that have most excited me in the last period are born and, if you love walking among the rows, they can also be the starting points, or passage, of your next trips and adventures.
Have fun.


La vigna del Chourtauli Khikhvi di Georgian Vine Foundation (Village Bakurtsikhe – GE)

Naturali dal 2014 e dal 2017 membri della Georgian Natural Wine Association, portano avanti la cultura del vino georgiano nei vigneti incastonati tra le montagne del Caucaso a Bakurtsikhe.

Natural since 2014 and 2017 members of the Georgian Natural Wine Association, they carry on the culture of Georgian wine in the vineyards nestled in the Caucasus mountains in Bakurtsikhe.

 

La vigna del Riva del Ciliegio di Casè (Travo – PC)

Situata a Casal Pozzino in Val Trebbia, su suolo argilloso-calcareo a un’altezza di 550 mt slm., la vigna del Riva del Ciliegio custodisce piante di una ventina d’anni di Pinot Nero. A mano a mano che ci si avvicina alla cresta, la presenza di calcare aumenta conferendo all’uva caratteristici sentori minerali.

Located in Casal Pozzino in Val Trebbia, on clayey-calcareous soil at a height of 550 meters above sea level, the Riva del Ciliegio vineyard holds plants of twenty years of Pinot Noir. As you get closer to the ridge the presence of limestone increases giving the grape characteristic mineral hints.

 

La vigna della Lumassina di Bosco di Terrazze Singhie (Orco Feglino – SV)

La vigna della Lumassina di Bosco è situata a Orco Feglino e circondata da boschi di castagni.
Composta da 29 terrazze, per un estensione totale di 0,6 ht, accoglie la Lumassina centenaria di Mauro e Sara, ripresa con l’antica tecnica dell’Ambrustin, alberi da frutto e moltissime altre specie vegetali per conservarne la biodiversità.

The Lumassina di Bosco vineyard is located in Orco Feglino and surrounded by chestnut woods.
Composed of 29 terraces, for a total extension of 0.6 ht, it houses the centenary Lumassina of Mauro and Sara, taken with the ancient Ambrustin technique, fruit trees and many other plant species to preserve its biodiversity.

 

La vigna del Keten Gomlek di Gelveri Manufactur (Güzelyurt – TR)

Situate su di un altopiano vulcanico a 1500 mt s.l.m. in un piccolo paesino dell’Anatolia Centrale, Güzelyurt., le vigne pre-filosseroche ad alberello dell’autoctono Keten Gomlek crescono in un sistema di agricoltura promiscua, insieme quindi a svariati alberi da frutto, in assenza di fertilizzanti e concimi chimici.

Located on a volcanic plateau at 1500 meters above sea level in a small village in Central Anatolia, Güzelyurt., the pre-phyllochronic sapling vines of the autochthonous Leten Gomlek grow in a promiscuous agriculture system, together with many fruit trees, in the absence of chemical fertilizers and fertilizers.

 

Le vigna del Baby Bandito Chin Up di Testalonga El Bandito (Swartland – ZA)

Questo Cinsault di Craig Hawkins nasce da un ettaro di viti a cespuglio senza pergolato, coltivate in biologico, piantate nel 1981 su suolo granitico a 220 lt s.l.m. nella propria fattoria da Rick Mcgrindle.

This Cinsault by Craig Hawkins comes from a hectare of un-trellised bush vines, organically grown, planted in 1981 on granite soil at 220 lt s.l.m. on his own farm by Rick Mcgrindle.

 

Le vigne del Gronda di Agricola Calafata (Lucca – LU)

Situate nel cru Maolina, sulle colline lucchesi, hanno in media una 50ina d’anni e affondano le radici tra le marne e il calcare, in un suolo ricco di scheletro.

Located in the Maolina cru, on the Lucca hills, they are on average 50 years old and have their roots between the marl and the limestone, in a soil rich in skeleton.

 

Le vigne del Bianco alla Marta di Buondonno (Castellina in Chianti – SI)

In parte vecchie viti maritate di una 50ina d’anni, piantate in mezzo agli ulivi, e per la restante provenienti da un vecchio vigneto dove il Trebbiano e la Malvasia convivono con il Sangiovese, il Colorino e il Canaiolo.
Entrambi situati a 500 mt s.l.m. su terreni argillosi-scheletrici ricchi di galestro.

In part old “maritate” vines to 50 years of age, planted in the middle of olive trees, and for the rest coming from an old vineyard where Trebbiano and Malvasia coexist with Sangiovese, Colorino and Canaiolo.
Both are located at 500 meters above sea level on clayey-skeletal soils rich in galestro.

 

La vigna della Cuvée Violette di Clau de Nell (Tuffalun – FR)

La Cuvèe Violette nasce nell’Anjou, tra Angers e Samur, da un ettaro di Cabernet Sauvignon piantato a gobelet, una sessantina d’anni fa, su suolo ricco di limo e argilla e condotto in biodinamica.

The Cuvèe Violette was born in the Anjou, between Angers and Samur, from a hectare of Cabernet Sauvignon planted with gobelet, a sixty years ago, on a territory rich in silt and clay and conducted in biodynamics.

 

La vigna della Cuvée Louis di Tarlant (Œuilly – FR)

La Cuvèe Louis è Pinot Nero e Chardonnay in parti uguali, provenienti dalla stessa parcella nel lieu-dit “Les crayons” a Oeuilly.
La vigna ha 65 anni di media, con alcune piante che arrivano anche a 90, e si trova nella parte bassa del costone, praticamente lungo la Marna.
Il sottosuolo gessoso arcaico tende ad assorbire l’acqua, creando un singolare contrasto con l’umidità del fiume.
Lo spazio trai i filari risulta inerbito al fine di garantire equilibrio e biodiversità.

The Cuvèe Luis is Pinot Noir and Chardonnay in equal parts, coming from the same parcel in the lieu-dit “Les crayons” in Oeuilly.
The vineyard is 65 years old on average, with some plants even reaching 90, and is located in the lower part of the ridge, practically along the Marne.
The archaic chalky subsoil tends to absorb water, creating a singular contrast with the humidity of the river.
The space between the vines is grassed in order to guarantee balance and biodiversity.

 

La vigna del Catarratto di Francesca Barracco (Mazara del Vallo – TP)




Le viti del Catarratto di Roberto Bruno, coltivate dai primi anni 90 in biologico, hanno dai 25 ai 60 anni di età e sono piantate su suoli dalla diverse caratteristiche: argillosi, sabbiosi, calcarei…

The vines of Roberto Bruno’s Catarratto, grown organically since the early 90s, are from 25 to 60 years old and are planted on soils with different characteristics: clayey, sandy, limestone…

 

La vigna del Sarà Sirà di Giorgia Grande (Sesta Godano – SP)


Il Syrah è stato impiantato su circa 7000 metri quadrati tra il 2005 e il 2016 a Cornice, un piccolo paese della Val di Vara a circa 300 mt s.l.m..

Syrah was planted on approximately 7000 square meters between 2005 and 2016 in Cornice, a small town in the Val di Vara at about 300 meters above sea level.

 

La vigna del Ninì e Lulù 2017 di Le Coste (Gradoli – VT)


Dalle parole di Gian Marco Antonuzi: “Nini e Lulú è frutto di una sperimentazione sulla Sirah, vitigno a me caro, che abbiamo iniziato con uve acquistate da un vigneto a Manciano, condotto da un amico vignaiolo. Soddisfatti dalle prime vinificazioni, abbiamo preso le gemme e le abbiamo innestate sul selvatico piantato in una zona di Gradoli denominata Quercennali. Dall’annata 2019, Nini e Lulú è infatti prodotto sia con uve di Manciano che con uve provenienti dal giovane vigneto di proprietà delle Quercennali.”

From the words of Gian Marco Antonuzi: “Nini and Lulú is the result of an experiment on Sirah, a grape dear to me, which we started with grapes purchased from a vineyard in Manciano, led by a friend of winemakers. Satisfied with the first vinifications, we took the buds and grafted them on the wild planted in an area of Gradoli called Quercennali. Since the 2019 vintage, Nini and Lulú is in fact produced both with Manciano grapes and with grapes from the young Quercennali vineyard. “

 

La vigna del DOcTavin di Do.Te Vini (Cortona -AR)


È una vigna terrazzata di Syrah, circa 2 ha, piantata nel 2002 con una densità di 6700 piante/ettaro.
Situata a 300 my s.l.m. su terreno argilloso esposto a nord/nord-ovest.

It’s a terraced vineyard of Syrah, about 2 ha, planted in 2002 with a density of 6700 plants / hectare.
Located at 300 my s.l.m. on clayey soil facing north / north-west.

 

 I vigneti del Lovamor di Alfredo Maestro (Penafiel – ES)


Un filo conduttore, a parte l’età delle piante (1891-1910), non esiste. Situati in diversi spot, a diverse altitudini (770-1000 mt s.l.m.) e su diversi tipi di terreno (calcare, argilla, ecc…) con diversi orientamenti.

There is no cutting edge, apart from the age of the plants (1891-1910). Located in different points, at different altitudes (770-1000 meters above sea level) on different soils (limestone, clay, etc …) with different orientation.

 

Trovi tutte le degustazioni dei vini citati in questo post sul mio Instagram o nei post “ENP Wine Rating” qui su Enoplane.com.

Se ti sei perso il precedente episodio di Wine Vineyards, lo trovi qui!

 

You can find all the wine tastings mentioned in this post on my Instagram or in the “ENP Wine Rating” posts here on Enoplane.com.

If you missed the previous episode of Wine Vineyards, find it here!