Ad un passo dalla movida, ma fuori dal caos, nel centro storico, in posizione strategica tra una birreria e un cocktail bar, da poco più di un mese ha preso vita Stura, Vino & companatico, negli spazi di quella che in precedenza era l’osteria da Nedo a Prato.




Non possiamo negarti che i soci sono 3 nostri amici toscanacci, 3 grandi bevitori che adesso andiamo a presentarti in ordine alfabetico:
Alessio Brachi (e il suo baffo da fare invidia a Dalì). Avvicinatosi al mondo del vino in maniera consapevole dal 2011, sentendo che la qualifica di sommelier cominciava ad andargli stretta perché troppo formale e distaccata, comincia così a fare esperienze in vigna, viaggi memorabili e tante bevute, divenendo sempre più sensibile al naturale. A quel punto, decide di ribaltare la sua passione, alla quale comunque, sino a fine 2021, aveva già dato voce con il blog Wine Inside, in un vero lavoro e dopo una fugace esperienza a Prato nel ristorante Lamé… Quello che ti stiamo raccontando è il capitolo più recente di questa bella storia.
Laura Faggi. Sebbene la conoscessimo come vera anima delle feste, qui la troviamo in una nuova veste professionale, alla sua primissima esperienza lavorativa in campo enogastronomico. Eh sì, perché da un lato ha studiato belle arti specializzandosi in restauro, e dall’altro si è buttata nel mondo della moda girando diverse aziende locali tra pellettieri e tessutai fino a poche settimane fa.
Lorenzo Magherini. Il compagno di Laura, ha seguito lo stesso destino di Alessio, abbandonando il lavoro di una vita per muovere i primi passi sempre da Lamé. Cuoco per passione, da Stura si divide tra la sala e la cucina. La sua specialità? “Sicuramente i lievitati. Dopo varie prove, dovete assaggiare il mio orgoglio del momento: la focaccia barese”.
Come si sono conosciuti questi 3 baldi (diversamente)giovani? Ovviamente durante una degustazione, evento dal quale è nata una solida amicizia, cementata da una lunga serie di bevute che li ha portati a desiderare di aprire un posto in città dove loro stessi avrebbero voluto andare, ma che ancora a Prato mancava.
Perché il nome Stura? Mi risponde Laura: “Tutte le volte che andavamo in direzione nord Italia per qualche viaggetto enogastronomico, passavamo sempre dall’area di sosta Stura (che è un fiume in Piemonte) ed è nata da lì l’idea di sturare, ossia di aprire le bottiglie (visto che stavamo andando nel Barolo a bere e quindi proprio a stappare)”.
Senza spoilerare troppo, ti diciamo che per il mangiare troverai un’invitante scelta di piatti da condividere a mo’ di tapas. Giusto un paio di esempi: gli sfilacci di baccalà, ceci e pomodori (15,00 euro) e la schiacciata (di Lorenzo) con il Patacotto, ossia maiale iberico cotto ad arte dai fratelli Branchi di Felino (11,00 euro).


E per il bere – oltre ai calici in mescita – si parla di più di 300 referenze, a partire da 25,00 euro, molte delle quali sono il frutto proprio di quelle “sturate” in giro per l’Italia, la Francia e… Si può scegliere tra le bottiglie esposte intorno al bancone oppure consultare la speciale carta dei vini di Alessio, raccolta tipo album fotografico dentro a una delle antologie pubblicate da Possibilia Editore della rivista francese Le Rouge & Le Blanc.
Ah, anche per il caffè è stata fatta una scelta consapevole proponendo alcune varietà della torrefazione artigianale B.House Coffee in provincia di Pistoia.
Insomma, Stura è amicizia e amore, condivisione, tanto vino e… focaccia barese. Ci vediamo lì?

Stura – Vino & Companatico
Via Giuseppe Verdi,15
59100 Prato (PO)
+39 375 921 3193
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Un posto del cuore
Nati a Carrara nei primi anni 80, non siamo altro che due appassionati di vino a tempo pieno e lavoratori in tutt’altro settore nel tempo libero. E infatti spendiamo tutto ciò che guadagniamo in vino, viaggi e pezzi di Modernariato con la m maiuscola.
Da quando poi il nostro girovagare si è concentrato su etichette artigianali e buona cucina, anche e soprattutto grazie alle persone incontrate, ogni esperienza è risultata indimenticabile, rendendo inutile, oltre che praticamente impossibile, realizzare una classifica dei nostri posti preferiti.
Se da sempre, per condividerne emozioni e ricordi, scriviamo a penna, con grande piacere, piccole guide per gli amici, adesso è arrivato il momento di farlo virtualmente qui su Enoplane.com. Pronto a partire con noi?



