
Picagge “matte” al pesto

Cappellacci di melanzane al burro e salvia

Taglierini con “tucco” di funghi porcini

Tagliata di Fassona Piemontese con patate e funghi

Denver Steak Angus Limited Edition con verdure

Latte dolce fritto dalla vecchia ricetta del Bruxaboschi

Monte Bianco
La cucina ha profonde radici nel territorio e spazia nella tradizione dell’entroterra genovese mettendo in scena uno spettacolo tra i più centrati e autentici del capoluogo ligure. Ampio spazio poi è riservato alle carni che vengono cotte su di un collaudato barbecue posizionato all’esterno. Imperdibili in stagione i tanti piatti a base di funghi. Per quanto riguarda il pesto e le paste fresche è superfluo ogni altro commento rispetto a un semplice “buonissime”.
Gli interni sanno di storia ed è presente una terrazza dominata da secolari ippocastani per sollazzarsi anche nelle torride serate estive. La sala è il regno di Giovanni (Losio) che, aiutato dalla famiglia, dispensa ai clienti sorrisi e consigli, molti dei quali enoici, da grande appassionato quale è.
La carta dei vini e dei distillati è molto ampia, varia, dotata di apprezzabile verticalità e dai ricarichi più che corretti. Capace di accontentare il giovane sbarbatello naturale quanto il sommelier dal gusto classico. Interessante e attuale la componente francofona. L’ultima volta che ci sono stato mi sono divertito con un Calcinaires di Domaine Gauby stappato per 34 euro, la prima, diverso tempo fa, memorabile, con un So San de La Biancara proposto a una trentina.
Trattoria detta Del Bruxaboschi
Via Francesco Mignone, 8
16133 Genova (GE)
+39 010 345 0302
www.bruxaboschi.com
Piatti alla carta: 10,00/21,00 euro, dolci 6,00/7,00
Pane e coperto: 2,00 euro





