“Il segreto”

L’enoteca  del Gran Caffè Defilla è per certi versi un segreto cittadino. Se si chiede a qualunque chiavarese, tutti la conoscono, ci hanno comprato almeno una bottiglia per sé o da regalare o hanno fatto colazione allo storico bar del quale quest’enoteca è una costola ma in pochi, sopratutto tra i giovani, ci hanno mangiato. Eppure il locale è spesso al completo.
Questo non è il tipo di ristoro creato per piacere, per accontentare ogni richiesta del cliente, ma mantiene quello che promette  e lo fa straordinariamente bene.

Il creatore, Sergio Rossi, è una delle “enciclopedie del vino viventi italiane” e, quando giro per cantine, una cosa che mi stupisce sempre è che tutti i produttori di vino lo conoscono e il suo nome spunta spesso fuori quando si nomina la sua zona.
La selezione di bottiglie è sterminata e curatissima, non c’è una carta dei vini, tutte le referenze sono esposte con tanto di cartellino che riporta il prezzo per l’asporto e per il consumo al tavolo.
Non adoro la mancanza della carta ma il poter scandagliare liberamente gli scafali compensa la cosa suscitando in me curiosità e gioia, come se fossi tornato un bambino.
Qui si può trovare ogni tipo di bottiglia anche se la percezione è che gli ultimi anni i vini selezionati facciano tutti parte della new wave naturale.

Ogni giorno vengono proposti su una lavagna circa 7 piatti tra primi e secondi, sia di carne che di pesce, insieme a una torta di verdure.
I dolci vengono elencati a voce e sono sempre presenti una piccola selezione di salumi, tagliati a macchina o a coltello, e una di formaggi.

Stupisce quanto i piatti proposti nella loro semplicità siano ben realizzati, spesso didattici come per esempio il roastbeef all’inglese o lo stoccafisso lesso con patate del venerdì.

All’interno del locale sono presenti due lavagne che indicano le proposte al bicchiere, in tutto una quindicina di vini.
L’atmosfera distesa, l’arredamento classico, le bottiglie posizionate ovunque, la musica soffusa e il tavolone conviviale centrale fanno il resto e rendono l’enoteca del Gran Caffè Defilla incredibilmente rilassante, ideale per bevute in compagnia o da soli. Ma state attenti e non parlatene troppo in giro, i coperti non sono molti.

Roast Beef Defilla Chiavari

Qualche sera fa, decido di andarci con un amico per mangiare un piatto bevendo una buona bottiglia; arrivati sulla porta leggo il menù e istantaneamente capisco cosa ordinerò: il roastbeef all’inglese.
Ebbene, arrivato in tavola, c’era qualcosa di diverso, meno soddisfacente, ho faticato a finirlo.
Una battuta d’arresto si può condere a tutti, presto ci ritornerò per verificare che il cambiamento sia stato solo un caso e non un nuovo corso.

Inoltre quella sera, cercando tra le bottiglie “piemontesi” ho avuto la sensazione che la selezione di Barolo, da sempre maestosa, sia andata un po’ in calando e vada rimpolpata, divorati dalla clientela i Rinaldi, gli Accomasso e… fremo nell’attesa di vedere cosa tirerà fuori dal cilindro il Sig.Rossi!
Se lo scoprite prima di me, o provate i piatti dell’enoteca, fatemi sapere qualcosa… in segreto eh!