Storie autentiche di vino, cibo e persone

Dove eravamo rimasti? Ah sì.
Ci eravamo appena alzati dal bancone di Acino… Ma che fatica! Nel senso che ci avremmo volentieri preso la residenza. Però ci aspettavano ancora ben tre ristori che, adesso possiamo dirlo, non potevano essere ignorati. E così ci siamo ancora una volta persi in questo Abruzzo magnetico, che stava facendo di tutto per sequestrarci definitivamente.

Il Porcellino è una storica trattoria di Montorio al Vomano, nata in posizione strategica per dare ristoro ai viaggiatori che attraversavano il valico delle Capannelle, lungo la strada statale che collega L’Aquila e Teramo.

Simone Saraceni ne ha rilevato la gestione da maggio 2024, cambiando nettamente le cose in meglio. Nella sua brigata, altrettanto giovane ed entusiasta, c’è Chiara Balsami, sua compagna di vita. La loro età, messa insieme, fa appena mezzo secolo.
Preferisce definirsi autodidatta, nonostante una significativa esperienza in hotel a cinque stelle maturata durante gli studi all’Istituto Alberghiero di Teramo. Ci racconta che la sua vera formazione è arrivata grazie a consulenze con professionisti del settore e a tantissimi viaggi, soprattutto in Francia, come testimonia la miriade di bottiglie in cantina che aspettano solo di essere stappate.

Prima ancora di assaporare la squisita materia prima delle varie portate, eccolo arrivare trionfante con una grande pagnotta di lievito madre servita su un tagliere di legno. La polverizziamo in due minuti. Litigandoci pure le briciole.

Assaggi qualcosa con noi?

Per i prezzi precisi però ci devi perdonare (NdEnoplane.com: in realtà anche per gli altri ristori menzionati nel racconto): siccome eravamo con un nutrito – anzi, in questo caso sarebbe meglio dire “affamato — gruppo di amici, ci siamo fatti preparare un menù dedicato e, presi dall’entusiasmo per la bontà di quanto assaggiato, abbiamo completamente dimenticato di dare una sbirciata alla carta. Ma stai tranquillo: per quanto la proposta sia da trattoria moderna, i prezzi non sono affatto elevati. Il contrario.

Cipollotti alla brace e roastbeef di picanha con sale di Maldon e salsa verde

Prosciutto cotto di agnello con senape in grani e peperone crusco

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Rocher di pecora alla callara

Rocher di pecora alla callara (Letteralmente da capogiro!)

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Faraona

Faraona alla brace

Cardoncelli alla brace

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Vini

 

Osteria dei Maltagliati è invece un ristorante con camere situato a Torano Nuovo.
Per arrivarci percorriamo una strada che sale e scende tra dolci colline vitate affacciate sul Mar Adriatico. Siamo nel paese di Emidio Pepe, per intenderci. E se non sai di chi stiamo parlando, puoi anche smettere di leggere qui.

L’insegna era spenta da qualche anno, ma si è nuovamente accesa a settembre 2023 con una gestione completamente rinnovata, firmata da una squadra giovanissima. In prima linea c’è una coppia vincente: Federica Brandimarte in sala, mentre ai fornelli troviamo Maicol Capriotti, concentrato su piatti in cui riversa tutta la sua esperienza, tutt’altro che marginale. Per citare i nomi più noti, ha lavorato da Pascucci al Porticciolo a Fiumicino e Berton a Milano.

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE

Il locale si sviluppa in due splendidi spazi interni in mattoni a vista, con volte a crociera. Il nostro tavolo è nella sala condivisa con il camino e la griglia a brace viva. Ci godiamo lo spettacolo tra un boccone e un sorso di vino. Ci spiegano che solo i primi vengono preparati in cucina, mentre tutto il resto passa dal fuoco, con una cottura attenta che evita il contatto diretto con la fiamma.

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Pecorino fritto

Pecorino fritto con scorza di limone e rosmarino (Orgasmico!)

Pipe, dashi di maiale e fave

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Piccione

Piccione alla brace, arancia e agretti

Torta delle rose con…

La cantina propone vini abruzzesi a prezzi onesti, come dovrebbe essere sempre e ovunque. E sì, ci sono anche le bottiglie francesi, di quelle che ci piacciono tanto.

 

Hai idea di quanto sia stato difficile alzarci da questi due ristoranti senza sapere quando avremmo potuto tornarci? Se ci siamo rimessi in viaggio verso il mare, direzione Pescara, precisamente tra le strade della parte vecchia che la sera si animano fino a diventare un piccolo Paese dei Balocchi, è solo perché ci aspettava ancora un posticino. Uno di quelli che, quando la giornata sembra essersi avviata verso un tranquillo e un  po’ triste finale, riesce sempre a ridarle nuova energia.

Quale posticino? Radicale, di nome e di fatto: un bistrot stupefacente, decisamente fuori dagli schemi.

L’ambiente è figo sul serio: pareti scrostate, neon, ripiani dei tavoli in pietra naturale uno diverso dall’altro e bizzarre opere d’arte che sembrano lì apposta per spiazzarti.

Lo staff è composto da Giorgia Brandimarte, fondatrice dell’associazione Viva la Vite, Davide Gentile, socio dell’azienda vinicola Lammidia, ed Emiliano Centorame, responsabile di sala con importanti esperienze maturate in quel di Barcellona.

Il tipo misterioso che spunta dalla cucina con un insolito cappello a tesa larga è invece lo chef Federico Colombini: di origini bergamasche, ha lavorato anche al famosissimo ristorante Mugaritz, oltre che in altri locali di alto livello.
Il suo punto di forza è la carne alla brace; le ricette partono da ingredienti locali, riletti in chiave contemporanea, dando vita a una proposta decisamente fuori dagli schemi ma ben ancorata alla memoria.

Noi ci fermiamo solo per un aperitivo rinforzato, ma torneremo presto: qui c’è ancora molto da “studiare”.

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Tacos con cif e ciaf di maiale

Tacos con cif e ciaf di maiale (tradizionalmente gli scarti brasati del maiale appena macellato) e salsa “di Lourdes”, ovvero una aioli con limone e aceto

Agnello cacio e ov’

Cosa abbiamo stappato? La scelta dei vini è assolutamente… radicale: solo etichette a zero solfiti.
Approfittiamo della presenza di Davide per bere insieme qualcosa di Lammidia.

ABRUZZO magnetico #2: Trattoria Il PORCELLINO, Osteria dei MALTAGLIATI e RADICALE - Lammidia

Una piccola divagazione su Lammidia: la cantina, con vigneti sparsi tra Villa Celiera e Ofena, nasce dalla passione di due soci, Davide e Marco. I loro vini sono “100% uva e basta”: fermentazioni spontanee, senza nulla di aggiunto, né chiarifiche né filtrazioni. È una realtà ad alta sperimentazione (tra le ultime uve piantate c’è persino il Poulsard) e ci ricordiamo di averli incontrati anni fa in alcune fiere, quando i vini erano decisamente estremi, ma già molto divertenti. Con il tempo la tecnica si è affinata e oggi li beviamo ancora più volentieri. Certo, con una filosofia del genere alla base, si tratta di un’attività ad alto rischio, ma se loro credono ci fortemente, a noi non resta altro che assaggiarne i frutti.

Ci salutiamo così, con un ultimo brindisi a questo Abruzzo magnetico. E ormai dovresti averlo compreso anche tu. Di certo è un arrivederci più che un addio, come succede sempre quando si sta bene. A presto, quindi, con un nuovo viaggio. Sempre in Italia? Chissà…

 

Trattoria Il Porcellino
Contrada Venaquila, 4
64046 Montorio al Vomano (TE)
+39 347 663 8197
Instagram

 

Osteria dei Maltagliati
Via Regina Margherita, 37
64010 Torano Nuovo (TE)
+39 351 653 1769
website

 

Radicale
Via dei Bastioni, 10
65127 Pescara (PE)
+39 350 808 8594
website

 

About the Author: Diletta Menconi e Marco Zeppa “Bevitori Apuani”

Nati a Carrara nei primi anni 80, non siamo altro che due appassionati di vino a tempo pieno e lavoratori in tutt’altro settore nel tempo libero. E infatti spendiamo tutto ciò che guadagniamo in vino, viaggi e pezzi di Modernariato con la m maiuscola. Da quando poi il nostro girovagare si è concentrato su etichette artigianali e buona cucina, anche e soprattutto grazie alle persone incontrate, ogni esperienza è risultata indimenticabile, rendendo inutile, oltre che praticamente impossibile, realizzare una classifica dei nostri posti preferiti. Se da sempre, per condividerne emozioni e ricordi, scriviamo a penna, con grande piacere, piccole guide per gli amici, adesso è arrivato il momento di farlo virtualmente qui su Enoplane.com. Pronto a partire con noi?