Mirabolanti storie di folgorazioni sulla via di Damasco, sfavillanti etichette e uno smodato quanto tendente al ridicolo utilizzo dei social. Oggi è così che spesso si vende il vino, ahimè anche quello naturale/artigianale.
Eppure nel corso della visita in cantina da Niccolò Dama, il deus ex machina dietro Antica Valpolicella, non ho trovato nulla di tutto ciò. E mi viene da ridere dicendoti che perciò ci sono quasi rimasto male.

Quello che invece ho trovato la mattina di un sabato novembrino è un’autentica commistione di semplicità e responsabilità morale oltre che ecologica, adoperata sia nel fare vino quanto nella maniera di proporlo, raccontando senza paura le cose come stanno. Appunto una dote assai rara per i tempi che corrono, non solo nel mondo enoico.

Sia chiaro: autentica non perché incarna i canoni dello stereotipo convenzionale dei vini della Valpolicella, a mio avviso troppo spesso iperstrutturati e quindi un po’ piacioni, piuttosto perché nasce da uno dei terroir storici della zona (non da quelli “allargati” nati per soddisfare la richesta del mercato. Salvo un piccolo impianto avvenuto tra il 2018 e il 2019 per prepararsi al futuro, le vigne della tenuta risalgono al 1951 o al 1981. La forma di allevamento è ovviamente la tipica pergola veronese), dai vitigni autoctoni della Valpolicella (Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, Garganega, Malvasia Istriana, Bigolona e poco altro) e in assenza di sofisticazioni. Giusto un pizzico di solforosa se necessario.
Il risultato sono meno di 5000 bottiglie dalle etichette magari graficamente poco unitarie, ma che incarnano il gusto del vignaiolo raccontando davvero il territorio attraverso bevibilità ed eleganza e che testimoniano la bontà di un terreno calcareo-marnoso che regala ai vini acidità molto alte.

Qual’è la storia di Niccolò e di Antica Valpolicella?

Niccolò è un giovane di 35 anni, dalla formazione in Scienze della pianificazione urbanistica e territoriale, che appassionatosi al vino decide nel 2015 di mandare avanti la tenuta agricola di circa 3 ettari acquistata dal nonno nel 1981 in Val di Lena, a due passi dal centro di Fumane. Ad aiutarlo ci sono sua moglie Carlotta, Ragù, il suo simpaticissimo cane, e un manipolo di capre che si occupano di fornire concime e tenere pulito il bosco e i dintorni in cui vivono, mentre a dispensargli tutti i consigli che vuole sul suo lavoro in vigna e in cantina ci pensa l’agronomo/enologo Enrico Maria Casarotti.
Mi ha stupito che, salvo nel 2017 dove lo ha infatti battezzato Meteora, non produca un Amarone perché, tenuto conto del tempo e degli sforzi che gli occorrerebbero per farlo come dio comanda piace a lui, tra produzione e affinamento, dovrebbe farselo pagare uno sproposito e molto semplicemente per adesso non ne ha voglia. Tutto qui.

Siccome Charles Bukowski amava ripetere spesso “Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico, e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.”, mentre sto finendo di scrivere di Antica Valpolicella, sorrido pensando che se anche lo scrittore statunitense fosse stato ospite di Niccolò, dopo aver assaggiato i suoi vini, magari ci avrebbe pensato ancora un po’ prima di sentenziare. O in ogni caso avrebbe avuto una speranza in più per il futuro della società.

Cosa? I vini?

Tranquillo. Dopo averli riassaggiati con la giusta calma, inserirò le mie impressioni qui sotto. Nell’attesa comunque eccoti qualche breve nota sui primi due.

Sandro 2020

Rondinella in purezza vinificata in acciaio, per 4 giorni lasciata a fermentare a contatto con le sue bucce e poi affinata per 6 mesi nel medesimo contenitore. Ne nasce un vino fresco e delicato, da bere senza troppi pensieri. O per continuare riflettere senza perdere lucidità.

Anidride solforosa totale < mg/l 16 – Alc. %vol. 11,24 – Bottiglie prodotte: 500 – Prezzo in cantina: 15,00 euro

 

Valpo. 2019

Affinato per circa 3 anni tra acciaio e barrique, è l’unico vino di Niccolò che rientra nella DOC come Valpolicella Classico Superiore. Evidenzia una grande bevibilità pur conservando l’importanza della tradizione. Scuro, speziato e gastronomico senza mai essere stucchevole. Autenticamente “buono”.

Anidride solforosa totale < mg/l 20 – Alc. %vol. 12,72 – Bottiglie prodotte 1333 – Prezzo in enoteca: 25,00 euro

 

Antica Valpolicella
Via Lena di Sotto, 1
37022 Fumane (VR)
+39 333 803 6561
www.anticavalpolicella.it

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