Come anticipato qualche giorno fa, ho chiesto a un amico, Matteo Circella, sommelier della trattoria “La Brinca”, nonché “Miglior Sommelier della Liguria 2016” per AIS, di consigliarci qualche bottiglia di vino da regalare o bere questo Natale. Eccoti ciò che ha partorito.

“Oggi voglio regalarti una decina di suggerimenti per passare alla grande il prossimo Natale o rendere feIice qualcuno con un bel regalo vinoso.syrah stefano amerighi - Qualche bottiglia di vino per Natale 2016
Queste bottiglie, molte per me sono vini del cuore, escono un po’ dagli schemi odierni. Magari non saranno ancora di grande blasone, ma risultano legate indissolubilmente al rapporto terra/uomo o, per usare una sola parola, sono vini di terroir. Caratteristica che a mio giudizio vale più di mille certificazioni o del marketing moderno…
Bolle:
Pignoletto frizzante sui lieviti di Orsi – Vigneto San Vito: Pignoletto esemplare, come vuole la tradizione, rifermentato sui propri lieviti e non sboccato né filtrato. 15,00 euro;
“Omomorto M.C.” Vino Spumante Dosaggio Zero 2012 di Giovanni Menti: la Durella per un vino atipico, non sboccato se non al momento del consumo. 25,00 euro;omomorto-mc-non-sboccato-spumante-2012
“Premiere Dame” Franciacorta Brut Millesimato 2011 di Biondelli: azienda emergente franciacortina, solo Chardonnay e dosaggi bassissimi. 30,00 euro;
Champagne “Rosé De Saignée” Brut di Fleury: Recoltant Manipulant dell’Aube, solo Pinot noir vinificato tradizionalmente in rosé per uno champagne intrigante e di grande profondità. 70,00 euro.
Bianchi:
“Altrove” Vino Bianco di Walter De Batte: Riomaggiore, vinificazione separata delle annate ’13 e ’14 con successivo assemblaggio e passaggio sulle vinacce del ’15. Un vino unico! 45,00 euro;Altrove - Qualche bottiglia di vino per Natale 2016
“Victoire” 2011 Anjou AOP di Clos des Treilles: Chenin Blanc in purezza. La Loira in sospiri ossidativi. 40,00 euro.
Rosato:
“Chiaretto di Sangiovese” Toscana IGT Rosato 2015 di Carfagna: rosato che sconvolge ogni visione o pensiero su questa tipologia, assai iodato. 20,00 euro.rossese-di-dolceacqua-testalonga-2013
Rossi:
Rossese di Dolceacqua 2014 di Antonio Perrino “Testalonga”: il Rossese, quasi garagista, realizzato secondo tradizione. Il mio rosso ligure preferito. 20,00 euro;
Cortona Syrah 2013 di Stefano Amerighi: Cortona, Toscana orientale, patria nazionale del Syrah e di un vignaiolo in direzione ostinata e contraria. 30,00 euro;
– Indovina tu…”

Troppo difficile, già fatico a indovinare i miei vini del cuore, figuriamoci i suoi.
Tuttavia, avendo assaggiato gran parte dei vini suggeriti, sono convinto che sarà una grande espressione di terroir, magari un vino dal dichiarato potenziale evolutivo, forse un Nebbiolo…
Beh tranquillo, se lo scopro, ti avviso. D’altronde a Natale siamo tutti più buoni. Buone feste!

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