Che cos’è Gelinaz?
Per rispondere a questa domanda devo prima raccontarti chi è Andrea Petrini.
Andrea nasce dove e quando non lo so da boh e si dedica al giornalismo.
Musica, cinema e gastronomia, quando ancora non era mainstream, sono il suo pane quotidiano.
Nel 2013 il Times lo sbatte tra i 13 “Gods of Food” celebrandone la capacità come talent scout di giovani chef.
Il “Dio” trova gusto nel mescolare le carte della ristorazione mondiale organizzando leggendari eventi sul cibo e Gelinaz è uno di questi.

Gelinaz 2019 Andrea Petrini

Quindi, tornando a noi, Gelinaz germoglia nel 2005 quando il suo amico Fulvio Pierangelini (questa volta non ho intenzione di spiegarti chi è, se non lo sai vergognati!), all’apice della carriera e invitato controvoglia a praticamente tutti i congressi di gastronomia del mondo per presenziare o cucinare, prima dell’ennesimo a San Sebastian gli dice: “O trovo una buona scusa per non andare a San Sebastian o un’idea per andarci.”. Andrea ci pensa tutta la notte e la mattina dopo gli fa una proposta un po’ folle. Siccome spesso Fulvio si lamentava di essere copiato, pensa di estremizzare il concetto di plagio. Immagina uno scenario dove altri grandi cuochi in contemporanea rifanno un suo piatto, “Capesante e Mortadella”, insieme a lui. Come un dj set o una jam session. Gli propone di farlo con Massimo Bottura, Davide Scabin, Andoni Luis Aduriz…
In quel momento esatto nasce Gelinaz.

Gelinaz

Il nome come avrai immaginato un po’ si rifà a Pieran-Gelini e un po’ ai Gorillaz, band nata da musicisti sempre diversi provenienti da mondi lontani, dove l’unico punto fermo è Damon Albarn e tutto è remix.
Ora sicuramente sarai curiossimo di saperne di pìù, quindi quando hai 10 minuti fatti qualche ricerca su internet ma sappi che il 3 dicembre 2019 si terrà l’ultima edizione intitolata The Grand Gelinaz! Shuffle Stay in Tour e sarà la più grande cena massiva mai organizzata sulla terra.
Parteciperano 148 chef (138 ristoranti) da 38 paesi per un totale di 2200 ricette condivise.
Ricette condivise?
Sì, ogni chef a inizio novembre ha ricevuto un pacco anonimo da un partecipante con all’interno un menu di 8 portate e avrà tempo sino al 3 dicembre per provarlo, stravolgerlo, remixarlo e farlo proprio, quando dovrà servirlo ai suoi ospiti per poi scoprire a fine cena chi si celava dietro al pacco.

Vuoi alcuni nomi degli chef partecipanti? Ovviamente Fulvio Pierangelini e poi, in ordine casuale, Massimo Bottura, Carlo Cracco, René Redzepi, Alain Ducasse, Ana Ros, Albert Adrià, Alex Atala, Virgilio Martinez…
La maggior parte dei seats sono andati esauriti dopo poche ore ma puoi ancora provare ad acquistare il tuo biglietto qui.
In ogni caso Enoplane proverà a raccontarti la serata da uno dei ristoranti.
Quale?
Stay tuned.

 

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