Breve storia triste.
“Produco vino in Borgogna.”
Lampo negli occhi dell’interlocutore: “Ah, e dove? Beaujolais, M芒connais, C么te de…”
“Sa么ne, in un domaine de la C么telette!”
Silenzio, molto silenzio.

Tranquillo, non 猫 una vera storia triste. In realt脿 l’interlocutore non sapeva che il nome C么telette (piccola c么te) 猫 un omaggio a Guy Bussi猫re, storico vignaiolo da cui Beno卯t Kilian e sua moglie Sandra hanno acquistato i 2 ettari di vigneto che compognono l’azienda. Guy rispose cos矛 a qualcuno che a Troyes, durante una fiera enologica gli chiese dove si trovasse la sua azienda: hai presente la C么te de Nuits, beh, 20 km pi霉 a est, nella 鈥淐么telette鈥!

Tra l鈥檃ltro Benoit, musicista jazz e organizzatore di fiere del vino naturale, non avrebbe mai potuto lavorare in piena C么te de Nuits, in mezzo a chimica e… dai, lo sai anche tu.聽 Lavora in biodinamica, lottando con l’uomo e la natura per preservare la grande biodiversit脿 presente nei suo territorio. Qualche vigna risale addirittura al 1919 e a muoversi in cantina ha imparato da alcuni amici: Romuald Valot e Marc Soyard. Adesso sto immaginando il tuo di silenzio. Sicuramente diverso da quello precedente.

Domaine La C么telette

Il Watermelon Man 2020 猫 un Melon de Bourgogne che affina per un 1/3 in botte e 2/3 in vasca. Solo 900 bottiglie straripanti di rustica energia, con una bassa gradazione alcolica, ma assai vibranti per la tipologia e dalla intrigante chiusura salina. Uno di quei vini cos矛 buoni da farti pensare a quanto poco contino il blasone e la tecnologia rispetto alla sensibilit脿 e al talento dell’uomo.

Il nome e l’etichetta sono un omaggio al brano omonimo del pianista statunitense Herbie Hancock.

Adesso per貌 dimmi: quanto conta per te il blasone del produttore o della regione da cui proviene nella scelta di una bottiglia di vino? E hai mai assaggiato un vino di Domaine La C么telette?

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