LA MADIA, Brione (BS): prendete e mangiatene tutti
Se ti dicessi che "al Nord" c'è un ristorante che rispetta davvero la natura, che per l'approvvigionamento della materia prima ha fatto rete con i piccoli produttori del proprio territorio, che nella scelta...
Watermelon Man 2020 di Domaine LA CÔTELETTE (Trugny – FR): quanto conta il blasone?
Breve storia triste. "Produco vino in Borgogna." Lampo negli occhi dell'interlocutore: "Ah, e dove? Beaujolais, Mâconnais, Côte de..." "Saône, in un domaine de la Côtelette!" Silenzio, molto silenzio....
Fame di Carta #13: Vinos, del mercado a la carta – BULLIPEDIA
Non credo che Ferran Adrià e il suo ristorante, El Bulli, abbiano bisogno di alcuna presentazione. Tuttavia nel caso ce ne fosse bisogno, ti consiglio di divorare immediatamente la docuserie El Bulli: La...
Officine del Cibo (Sarzana – SP): un viaggio ben oltre la PIZZA
Nonostante conoscessi già bene la bontà della sua verace pizza, qualche sera fa sono tornato alle Officine del Cibo di Sarzana per provare una delle due degustazioni presenti in carta già da alcuni mesi:...
COTAR, Gorjansko: il tesoro di un’isola chiamata CARSO – La visita in cantina
Quale vignaiolo "di confine" per primo ha adottato la macerazione delle uve bianche nella produzione dei suoi vini? Gravner? Radikon? Chi? Fai attenzione però: non mi sto riferendo al consumo familiare, bensì...
Oxy 2020 di LES PETITES PARCELLES (Sainte Croix du Mont – FR): conosci questo vino?
Ci sono territori che inversamente al loro blasone, ignorantemente, solo al sentirne parlare fanno venire la pelle d'oca agli amanti del vino naturale. Uno di questi è sicuramente Bordeaux che nonostante la...









